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La collezione nasce agli
inizi degli anni '80 dalla passione di Sergio Sciarpetti per il mondo
delle due ruote e più in particolare per quello degli
scooters. Nel corso degli anni la
raccolta si è impreziosita di pezzi unici acquistati, dopo
lunghe ricerche, da vecchi concessionari o presso mercatini, aste e
mostre scambio. La collezione conta
attualmente circa 70 mezzi alcuni dei quali costruiti nei
primi del '900. Oltre ai marchi storici nazionali come Vespa e
Lambretta, dei quali si può apprezzare l'excursus storico
con l'evoluzione te
cnica e stilistica dei
vari modelli, la collezione vanta pezzi
provenienti dall'estero di particolare pregio ed è
impreziosita da numerosi memorabilia. Nel
DNA del Sig. Sciarpetti, curatore del museo, c'è da sempre
la
passione per gli scooter, a partire dall'adoloscenza, quando
all'età di 14 anni ricevette in regalo la prima Vespa 50 R
o,
quando nel tempo libero, si recava dallo zio, concessionario Piaggio.
Alla base di una collezione straordinaria c'è forse una
latente
passione per la "Dolce Vita" degli anni '50 e '60 e quella per le forme
rotondeggianti e sinuose degli scooters che, oltre ad appagare il senso
dell'estetica, aprivano, in quegli anni, una finestra sul futuro del
design. Il primo mezzo, una Vespa 125 del 1955, acquistato tramite un
giornale di annunci locali per 40.000 lire nei primi anni '80, segna la
pietra miliare di un grande progetto e di un grande amore.
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